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I filosofi di questo capitolo.
     
Berkeley George (1685-1753). Nato a Kilkenny, in Irlanda,  da  un
gentiluomo  di campagna di origine inglese, a quindici  anni  entr
nel famoso Trinity College di Dublino, dove studi la matematica, i
classici,  la  logica e la filosofia. Nel 1707  divent  Fellow  in
quello  stesso  collegio  (con fellow si  indica  il  membro  della
comunit  di  studiosi, sia del college, sia di  altre  istituzioni
scientifiche,  quali,  ad  esempio, la  Royal  Society).  Nel  1709
pubblic  il  Saggio  per una nuova teoria  della  visione;  l'anno
successivo,  quando  Berkeley  aveva  venticinque  anni,  usc   il
Trattato  sui princpi della conoscenza. Il 1710  anche l'anno  in
cui  egli fu ordinato ministro della Chiesa anglicana. Nel 1713  si
rec  per  la  prima volta a Londra, dove J. Swift, irlandese  come
lui, lo present a Corte e al conte di Peterborough. Qust'ultimo lo
condusse  con  s,  come cappellano, in viaggio  in  Francia  e  in
Italia.  Tra  il 1716 e il 1720 Berkeley fece un altro viaggio  sul
continente, questa volta come accompagnatore di George Ashe, figlio
del  vescovo di Clogher. Durante questo viaggio scrisse, in latino,
il  De  motu. Nel 1721 consegu il dottorato in teologia e, tornato
al  Trinity  College, insegn teologia, greco ed ebraico.  Nominato
decano  della cattedrale di Derry, present un progetto per fondare
nelle isole Bermude un collegio per giovani indigeni d'America.  Il
progetto fu approvato dal Parlamento nel 1726 e furono

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stanziate  ventimila  sterline per la sua realizzazione;  nel  1728
spos Anna Forster e con lei part dunque per l'America. Sbarcato a
Newport, compr una fattoria e vi soggiorn per quasi tre anni,  in
attesa  che  dall'Inghilterra arrivasse il finanziamento stanziato;
in questo periodo scrisse i sette dialoghi dell'Alcifrone. Nel 1731
ebbe  la  certezza che il finanziamento non sarebbe mai arrivato  e
torn in Inghilterra. Rimase a Londra fino al 1734, anno in cui  fu
nominato   vescovo  della  diocesi  di  Cloyne  in  Irlanda.   Dopo
l'epidemia  del  1740,  durante  la quale  aveva  sperimentato  gli
effetti  terapeutici dell'acqua di catrame, pubblic, nel 1744,  la
Siris.  Rimase nella sua diocesi fino al 1752, quando  si  trasfer
con la famiglia ad Oxford, dove mor l'anno successivo.

Hume  David  (1711-1779). Nato a Edimburgo,  in  Scozia,  da  una
"buona famiglia" (il padre  nobile e avvocato), dopo aver concluso
gli  studi nel college della citt, nel 1729 fu avviato agli  studi
giuridici.  Tra  il 1729 e il 1733, tutt'altro che intenzionato  ad
approfondire lo studio cui era stato destinato, raccolse  materiale
di riflessione e cerc di mettere a fuoco le proprie idee. Nel 1734
decise  di  "applicare  il  proprio  ingegno  alla  lettura"  e  di
"conservare  intatta  la libert". Dal 1734 al  1736  soggiorn  in
Francia,  prima  a  Reims poi a La Flche,  dove  riordin  i  suoi
appunti e procedette alla stesura del Trattato sulla natura  umana.
Tornato   a  Londra  nel  1737,  per  tre  anni  si  occup   della
pubblicazione  della  sua opera: nel gennaio del  1739  uscirono  i
primi due libri del Trattato; il terzo fu pubblicato nel marzo  del
1740,  dopo  aver  cambiato  editore.  Nello  stesso  anno  compose
l'Abstract  (Compendio) dell'intera opera,  che  usc,  anonimo,  a
Londra nel 1750. Il lavoro di Hume ebbe scarsissimo successo  e  fu
oggetto  di critiche assai dure. Nel 1741 pubblic a Edimburgo  una
prima  raccolta  di  Saggi  morali e politici.  Per  migliorare  la
propria  situazione  economica, Hume  accett  di  fare  l'uomo  di
compagnia del marchese di Annandale, presso il quale soggiorn  per
circa un anno, nel 1745; quindi trov occupazione, come segretario,
presso  il  generale St. Clair e lo accompagn in  alcune  missioni
diplomatiche in Francia, in Austria e in Italia. Nel 1748 usc, con
il  titolo Saggi filosofici sull'intelletto umano, l'opera  che,  a
partire dall'edizione del 1758,  nota come Ricerca sull'intelletto
umano.  Nel 1751 furono pubblicati i Discorsi politici e la Ricerca
sui princpi della morale; allo stesso periodo risalgono i Dialoghi
sulla  religione  naturale  e la Storia naturale  della  religione.
Sempre  nel  1751 - come era accaduto anche nel 1744  -  gli  venne
impedito   dal   clero   conservatore   di   avere   una   cattedra
universitaria.  L'anno  successivo  si  ebbero  le  prime  critiche
positive  delle sue opere e ottenne un posto di bibliotecario  alla
Advocat's  Library di Edimburgo. Tra il 1753 e il 1754  riordin  e
ripubblic le sue opere. Nel 1754 apparve il primo volume della sua
Storia  dell'Inghilterra, la cui pubblicazione sar completata  nel
1761.   Nel   1757   furono  date  alle  stampe  le   sue   Quattro
dissertazioni: La Storia naturale della religione, Sulle  passioni,
Sulla  tragedia e La regola del gusto. Al posto dell'ultimo saggio,
Hume aveva preparato due scritti, Sull'immortalit dell'anima e Sul
suicidio:  ma furono sostituiti all'ultimo momento per paura  della
reazione  degli  ambienti conservatori. Dal 1763 al  1766  Hume  si
trasfer  a  Parigi,  come segretario presso l'ambasciata  inglese:
nella  capitale francese fu accolto con grandi onori  ed  entr  in
contatto con i pi importanti intellettuali. Tra il 1767 e il  1769
assistette  Lord  Coniai  come sottosegretario  nel  governo  Pitt.
Quindi  torn a Edimburgo con una rendita annua di mille  sterline.
Nella  capitale  scozzese visse ancora per dieci anni,  dedicandosi
alla revisione e al perfezionamento dei propri scritti.
